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Cenni Storici
di Francavilla Fontana
Il Principe di Taranto
Filippo d’Angiò (fratello di Roberto re di Napoli) e
Giovanni Antonio Orsini. Leggenda vuole che il 14 settembre 1310 durante
una battuta di caccia a cui parteciparano il Principe e la sua corte,
ritrovò l’immagine sacra della Vergine, detta per questo motivo Madonna
della Fontana, per la vicinanza ad un ruscello. Filippo d’Angiò volle
onorare il ritrovamento con l’innalzamento di una chiesa sul luogo e con
la promessa dell’esenzione dei tributi per coloro i quali avessero
voluto stabilirsi nei dintorni, e da qui il nome Franc ville (città
franca), termine che indicava una città esente da tributi mentre
“Fontana” ricorda la fonte. Nel 1450, Giovanni Antonio Orsini diede
inizio alla costruzione del Castello; quindi i Bonifacio abbellirono e
ampliarono la città in sintonia con il clima artistico rinascimentale.
Nella seconda metà del cinquecento, fu la volta dei Borromeo tra cui il
cardinale Carlo (futuro S. Carlo) che diedero impulso alla costruzione
di chiese, conventi e scuole. Il 1579 segna una svolta importantissima
nella storia di Francavilla: il Feudo viene acquistato dal genovese
Davide Imperiali, il feudatario che dette prestigio alla città per le
sue illustri ascendenze eper le opere che contraddistinsero il suo
marchesato. Il figlio Michele che gli succedette, trasferì la propria
famiglia in Francavilla ed arredò una splendida abitazione nel castello.
Nelle mani degli Imperiali il potere feudale seppe coesistere con
innovazioni e riforme che migliorarono il tenore di vita delle classi
povere, resero meno esoso il sistema di tassazione, promossero
l’istituzione pubblica, curarono l’edilizia. Nel 1782 con la morte di
Michele IV Francavilla fini di legare la sua storia a quella degli
Imperiali. Francavilla ormai contava quasi undicimila abitanti: viveva
prevalentemente di agricoltura, ma proliferava di artigiani,
commercianti e imprenditori vari. Il titolo di città fu concesso il 19
Aprile 1788 da Ferdinando IV di Borbone. Dopo il terrimoto del 1743,
molti palazzi distrutti furono ricostruiti. Dal 1870 l’energica ripresa
della realizzazione di opere pubbliche portò Francavilla agli stessi
livelli delle più grandi città pugliesi. Il castello divenne una
confortevole ed elegante dimora, il raffinato Palazzo Imperiali, simbolo
della città.
Da Visitare
Chiesa
Matrice:
Edificata nel luogo dove venne rinvenuta l'icona, è stata
ricostruita dopo il terremoto del 1743 (da allora l'icona è collocata
sull'altare del Cappellone); maioliche policrome ricoprono
la cupola.
Santuario di S. Maria della Croce:
E' una
trasformazione seicentesca di una cappella annessa al cenobio basiliano
della Santa Madre di Dio (XI secolo); all'interno, icona bizantina della
Madonna. Chiesa
dell'Immacolata, Chiesa di S. Eligio, Chiesa di S. Salvatore, Chiesa di
S. Alfonso, Chiesa di S. Giovanni Battista, Chiesa di S.ta Chiara,
Chiesa di S. Sebastiano, Chiesa dello Spirito Santo, Chiesa del Carmine,
Chiesa della Madonna delle Grazie, Chiesa di S. Nicola, Chiesa dei Sette
Dolori,
Castello degli Imperiali:
Eretto nel 1450 dai del Balzo, ampliato nel'500 e ristrutturato due
secoli dopo dalla famiglia che gli ha dato l'attuale denominazione: a
pianta rettangolare con basamento a scarpa e torrioni angolari, presenta
una deliziosa loggia barocca a quattro arcate finemente guarnita ,che
alleggerisce la severa mole insieme ai due bei portali settecenteschi;
un fonte battesimale del XIV secolo orna il cortile porticato, opera di
Ferdinando Sanfelice al pari dello scalone a due rampe che porta alla
sala del Consiglio, arricchita da numerose tele. Palazzo
Sedile, Palazzo Carissimo, Palazzo Caniglia-Incalza, Palazzo Basile-Di
Castri, Palazzo Carrieri, Palazzo Forleo-Cafaro, Palazzo De
Fazio-Fanelli, Palazzo Clavica-Guarini, Palazzo Formosi, Palazzo
Barbaro-Forleo, Palazzo Argentina, Torre dell'Orologio, Porta
Cappuccini, Porta del Carmine, Porta della Croce. Insediamenti
rupestri di Masseria la Croce e Masseria Caniglia, Siti archeologici
(Specchia Calò e Giovannella; Masserie Guardiola e Don Luca; Centorizzi
e Casina Schiavone),
I riti della
Settimana Santa in Francavilla Fontana
In tutti i comuni della Puglia si svolge la caratteristica processione
dei Misteri, Di grande impatto e suggestione sono le rappresentazioni
che si svolgono in notturno a Francavilla Fontana. I riti della
Settimana Santa hanno inizio la Domenica delle Palme con la tradizionale
processione dei crociferi incappucciati "Li pappamusci", (nome che
deriva dal greco antico, forse ad indicare il "prete nero" o "prete
lento, silenzioso". Inoltre c'è chi ritiene l'origine del nome,derivante
dalla lingua spagnola, individuando nei pappamusci, i "papamoscas", cioè
gli sciocchi). Gli incampucciati penitenti di Francavilla Fontana,
confratelli della Congregazione del Carmine, sono l'esempio più
singolare della Settimana Santa. In realtà ogni cappuccio bianco ha un
volto, una colpa da espiare, una preghiera da intercedere, un voto da
esaudire. Dalle prime ore pomeridiane del Giovedì, per tutta la notte,
fino al tramonto del Venerdì, attraversano a piedi nudi il paese, di
chiesa in chiesa, per far visita e per sostare, in preghiera, davanti ai
Sepolcri, dove riposa il Cristo morto. Il pomeriggio del Giovedì Santo
si entra nel vivo dei riti pasquali con il pellegrinaggio ai sepolcri
organizzato dalla Confraternita del Carmine. Per tutta la mattinata del
Venerdì Santo continua il pellegrinaggio dei " pappamusci", per i
sepolcri, mentre tre confraternite, a turno ogni anno portano in
processione le statue rappresentanti la Madonna Addolorata. Alla sera ha
inizio la processione dei Misteri con la commovente statua del "Cristo
sotto la croce", detto "Cascata" alla quale partecipano tutte le
confraternite di Francavilla Fontana; ognuna porta in spalla una delle
stupende statue che rievocano i momenti della passione e morte di Gesù
Cristo.
Frazioni
Bax
Capece
| Provincia |
Frazioni |
Popolazione |
Superficie (km²) |
Densità (ab./km²) |
|
Provincia di
Brindisi |
1 |
36.592 |
175.27 |
209.1 |
|
Numeri Utili
| Ospedale
|
0831.851111 |
| Emergenza Soccorso
Sanitario |
118 |
| Pronto
Soccorso |
0831.841410 |
| Guardia Medica |
0831.859960 |
| Carabinieri “Pronto
Intervento” |
112 |
| Carabinieri |
0831.841505 |
| Polizia “Pronto
Intervento” |
113 |
| Polizia |
|
| Guardia di Finanza
“Pronto Intervento” |
117 |
| Guardia di Finanza |
0831.841941 |
| Vigili del Fuoco
“Pronto Intervento” |
115 |
| Vigili
del Fuoco |
0831.841222 |
| Vigili
Urbani |
0831.841014 |
| Soccorso
ACI |
803.000 |
|
Municipio |
0831.820111 |
| Biblioteca |
0831.844098 |
|
Piscina Comunale |
0831.815916 |
| Ferrovie dello Stato |
0831.815754 |
| Cinema Teatro Italia |
0831.812373 |
| Poste e Telecomunicazioni |
0831.841081 |
|